Taganana è il cuore di Anaga: un borgo di poche case aggrappato ai fianchi ripidi del massiccio più antico di Tenerife, dentro una riserva della biosfera UNESCO di foresta di laurisilva. È l'opposto esatto del sud turistico — niente lungomare, niente resort, solo tornanti, nuvole basse e un oceano che qui si mostra molto più selvaggio.
La risposta rapida: cosa fare a Taganana in un giorno
- Il trekking: Las Vueltas de Taganana, il sentiero ufficiale (4,5 km, 2h30 circa), o le sue varianti più lunghe ad anello attraverso la laurisilva.
- Le spiagge nere: Playa de Almáciga (sabbia vulcanica, scuole di surf) e Playa de Benijo (scogliere drammatiche, tramonti — verifica lo stato di accesso prima di partire).
- Il borgo stesso: poche strade, parcheggio limitato, un ritmo che nel sud dell'isola non esiste più.
- Come arrivarci: bus TITSA linea 946 da Santa Cruz, oppure auto lungo la TF-12 e la TF-134 (strada stretta e ripida).
Il trekking: Las Vueltas de Taganana
Il percorso ufficiale più conosciuto della zona è Las Vueltas de Taganana: circa 4,5 km, 2h30 di cammino, difficoltà media. Non è un anello ma un tragitto a senso unico, dalla Casa Forestal fino al paese di Taganana, attraverso la foresta di laurisilva — una delle ultime al mondo di questo tipo. Al momento è in fase di omologazione ufficiale da parte della Riserva della Biosfera di Anaga.
Online si trovano anche itinerari più lunghi che includono questo tratto combinandolo con altri sentieri (per esempio verso La Cumbrilla o Inchirés): in quel caso si arriva a 8-11 km e diverse ore di cammino, con un dislivello ben maggiore. Sono varianti reali e panoramiche, ma non coincidono con il percorso ufficiale «Las Vueltas» — utile saperlo prima di partire aspettandosi la stessa lunghezza.
Chi cerca qualcosa di più impegnativo può valutare il percorso Afur-Taganana: 14,3 km, circa 7 ore, 1.546 metri di dislivello positivo, difficoltà media — comunque riservato a escursionisti già allenati, non è un'uscita per la prima camminata in montagna.
Consigli pratici: parti presto (il meteo di Anaga cambia rapidamente e le nuvole salgono nel pomeriggio), porta scarpe da trekking vere — non sneaker da città — e almeno un litro e mezzo d'acqua a persona come base: sulle varianti più lunghe o nei mesi caldi conviene portarne di più. Il segnale telefonico è scarso o assente per buona parte del percorso.
Anaga non si esaurisce in un solo sentiero: la Riserva della Biosfera segna decine di percorsi (PR-TF) che collegano Taganana, Almáciga, Benijo, El Draguillo e altri nuclei. Questa guida copre la combinazione più comune per chi arriva dal sud per una giornata — non l'intera rete.
Le spiagge nere: Almáciga e Benijo
Playa de Almáciga è la più accessibile delle due: sabbia vulcanica scura, molto frequentata dalle scuole di surf locali, con un contrasto netto tra il nero della spiaggia e il turchese dell'Atlantico. È il punto giusto per una sosta lunga o una lezione di surf.
Playa de Benijo è la più fotografata dell'isola: scogliere a picco, faraglioni (i Roques de Anaga) e tramonti che spiegano da soli perché tanti viaggiatori si innamorano del nord di Tenerife. È anche una spiaggia soggetta a chiusure temporanee per caduta massi — verifica sempre lo stato di accesso prima di scendere fino alla riva, invece di darlo per scontato.

Nessuna delle due è pensata per un bagno tranquillo: l'onda atlantica qui è forte e le correnti non perdonano. Vale la pena andarci per il paesaggio, la fotografia e — ad Almáciga — il surf con istruttore, non per nuotare come nel sud. Se il bagno rilassato è la priorità, la guida alle spiagge tranquille del sud di Tenerife resta la scelta più sensata.
Come arrivare a Taganana
In auto: si segue la TF-12 da Santa Cruz o San Cristóbal de La Laguna fino al Mirador de Bailadero, poi la TF-134 fino al paese — circa 25-30 minuti da Santa Cruz, ma con tratti di pendenza attorno al 16% e curve strette tipiche del massiccio. Non è una strada per chi guida per la prima volta su un'isola di montagna. Il parcheggio è limitato, soprattutto nei punti più frequentati e nelle ore di punta: sia a Benijo sia ad Almáciga ci sono aree di sosta ufficiali ma piccole (meno di 50 posti ciascuna), che si riempiono in fretta nei weekend e in alta stagione. A Taganana paese lo spazio è ancora più ridotto.
In bus: la linea TITSA 946 collega Santa Cruz a Taganana attraverso Anaga in circa un'ora, con corse che partono già dalla prima mattina, e prosegue anche verso Almáciga. È l'opzione più semplice per chi non vuole affrontare la strada di montagna, e coerente con un viaggio a Tenerife senza auto — vedi anche la guida su dove alloggiare a Tenerife senza auto.
Quanto tempo dedicarci: gita di un giorno dal sud
Da una base nel sud (Costa Adeje, Los Cristianos, Playa de las Américas) Anaga è una gita di un giorno intero, non una tappa da incastrare tra spiaggia e cena. Conta almeno 1h30-2h di trasferimento a tratta se guidi, più il tempo del trekking e delle spiagge: meglio partire presto e non affiancarla nello stesso giorno a un'altra escursione lunga come il Teide.
Per un quadro più ampio di come organizzare le giornate dal sud, incluse le gite che vale la pena affrontare, la guida su cosa fare nel sud di Tenerife per coppie colloca Anaga tra le escursioni «che valgono il tragitto», da alternare a giornate più lente.
Quando andare
Il nord di Tenerife è più nuvoloso e umido del sud tutto l'anno, per via degli alisei che si scaricano proprio sul massiccio di Anaga: è il prezzo della laurisilva sempre verde. Le mattine limpide sono le più frequenti — un motivo in più per partire presto. Evita le giornate di allerta vento o pioggia: sui sentieri stretti e sui bordi delle scogliere le condizioni contano più che nel resto dell'isola.
Cosa portare
- Scarpe da trekking con suola grip, non scarpe da spiaggia o sneaker lisce.
- Giacca a vento leggera: il meteo cambia in fretta con l'altitudine e l'umidità.
- Almeno 1,5 litri d'acqua a persona, più uno spuntino — lungo il sentiero non ci sono punti di ristoro.
- Contanti per il bus e per le poche attività locali: il segnale per pagamenti digitali non è affidabile.
Se non sei abituato a guidare su strade di montagna, i mezzi pubblici o un'escursione organizzata possono essere alternative più semplici all'auto.
TPCard riunisce i partner verificati dell'isola in un unico posto sul telefono, utile per orientarti tra le esperienze disponibili quando pianifichi le tue giornate a Tenerife.



