Le spiagge nere sono l'identità di Tenerife: sabbia scura di origine vulcanica, scogliere e onde atlantiche, un paesaggio che il sud dorato non ha. Si trovano soprattutto nel nord e nel sud-ovest dell'isola, e vanno dalle baie più selvagge e naturali alle spiagge attrezzate e sorvegliate. Questa guida le mette in fila per zona — nord e sud-ovest — con i consigli pratici e, soprattutto, le note di sicurezza: l'Atlantico qui non va mai sottovalutato.
Perché la sabbia è nera
Il colore viene dall'origine vulcanica dell'isola: la lava basaltica, erosa da onde e vento nel corso dei millenni, si è ridotta in granelli scuri. È la stessa roccia che forma le scogliere e le piscine naturali. Una curiosità pratica: al sole la sabbia nera si scalda molto più di quella chiara, quindi a metà giornata scotta davvero — meglio avere ciabatte.
Le spiagge nere del nord
Il nord è il regno della sabbia nera, tra Puerto de la Cruz e la penisola di Anaga. Le più note:
- Playa Jardín (Puerto de la Cruz): tre spiagge collegate, progettate dall'artista César Manrique, con diverse scogliere che rendono l'acqua più tranquilla e servizi completi — la più comoda del nord; fuori dalla protezione delle scogliere il moto ondoso può però aumentare.
- Playa El Bollullo (vicino a Puerto de la Cruz): selvaggia e bellissima, con sabbia nera e onde spesso forti; l'accesso è più impegnativo rispetto alle spiagge urbane, ma sulla spiaggia ci sono bar, ristoranti e alcuni servizi.
- Playa del Socorro (Los Realejos), Bandiera Blu 2026: amata dai surfisti, scenografica e ben frequentata, con servizio di soccorso.
- Benijo e Almáciga (Anaga): tra le più spettacolari dell'isola, con i Roques de Anaga che emergono dal mare; spiagge dal carattere naturale e poco urbanizzato, dove però il mare può essere molto impegnativo.
- El Roque de las Bodegas (Anaga): la più frequentata della zona di Taganana, con sabbia nera, ristoranti e un ambiente più adatto alle famiglie rispetto a Benijo e Almáciga; il mare può comunque presentare onde e correnti improvvise.
Le spiagge di Anaga si abbinano perfettamente a una gita nella zona: vedi la guida su Taganana e Anaga.
Le spiagge nere del sud-ovest
Scendendo verso Los Gigantes e Puerto de Santiago, la costa vulcanica offre spiagge nere più accessibili e sorvegliate:
- Playa de la Arena (Puerto de Santiago): sabbia nera, accesso facile, servizi e sorveglianza — adatta alle famiglie e ideale per la prima giornata su sabbia nera.
- Playa de los Guíos (Los Gigantes): piccola spiaggia nera ai piedi delle imponenti scogliere, molto suggestiva e con diversi servizi, bar e ristoranti; le acque sono generalmente tranquille, ma conviene sempre verificare le condizioni del mare prima di entrare.
Sicurezza: l'Atlantico non è il Mediterraneo
Questa è la parte più importante. Molte spiagge nere — soprattutto quelle esposte a nord — possono avere correnti forti e onde impegnative. Regole semplici ma da rispettare sempre:
- Guarda le bandiere: verde significa bagno consentito, gialla indica massima prudenza e rossa significa bagno vietato. Le condizioni possono cambiare durante la giornata, quindi segui sempre le indicazioni del personale di sorveglianza.
- Eventuali bandiere o cartelli aggiuntivi possono segnalare la presenza di meduse o altri pericoli marini.
- Sulle spiagge dal carattere più selvaggio (come Benijo o El Bollullo) la sorveglianza può mancare: valuta il bagno con prudenza e non sottovalutare il mare.
- Non fare il bagno da solo con mare mosso e tieni d'occhio i bambini.
Se cerchi un bagno più riparato, alcune piscine naturali possono offrire condizioni più tranquille, ma anche lì è fondamentale verificare lo stato del mare; per una panoramica di tutte le spiagge, comprese quelle dorate, c'è la guida sulle spiagge più belle di Tenerife.
Come arrivare e quando andare
Molte spiagge nere sono raggiungibili con i mezzi pubblici, soprattutto tramite gli autobus TITSA (le guaguas); altre — in particolare quelle di Anaga — sono più comode in auto. Il nord è mediamente più nuvoloso e fresco del sud, quindi controlla il meteo locale: per orientarti tra zone e clima ci sono le guide su nord o sud di Tenerife e su quando andare.
E la Tenerife Premium Card?
Le spiagge sono gratis: qui non serve pagare nulla. La Tenerife Premium Card entra in gioco intorno alla giornata al mare — ristoranti, attività ed escursioni convenzionate — dove dà accesso a sconti presso i partner, con percentuali e condizioni che variano da partner a partner. Goditi la spiaggia gratis e, se decidi di pranzare fuori o prenotare un'attività nei dintorni, verifica se puoi risparmiare con la card.
In breve
Le spiagge nere sono la Tenerife più autentica: Playa Jardín ed El Bollullo nel nord, le selvagge Benijo e Almáciga ad Anaga, la comoda Playa de la Arena e Los Guíos nel sud-ovest. Scegli in base a quanto vuoi "selvaggio" o attrezzato, rispetta sempre le bandiere e i bagnini, porta le ciabatte per la sabbia rovente — e goditi un mare che non somiglia a nessun altro.



